RICORSO CONTRO IL VIADOTTO: IL TAR FISSA UDIENZA A BREVE. IL COMUNE SI COSTITUISCE IN DIFESA DI POGGIO

Il Tribunale Amministrativo regionale per la Sardegna, con Ordinanza n. 387/2017 del 09/11/2017 (scarica OrdinanzaTARViadotto2017) ha fissato una rapidissima udienza di merito al 10 gennaio 2018, considerando che “le esigenze cautelari prospettate dai ricorrenti possono essere soddisfatte attraverso la sollecita fissazione dell’udienza di merito, ai sensi dell’art. 55, comma 10, del codice del processo amministrativo”.

La norma, che ha recentemente innovato il procedimento amministrativo, introduce una nuova forma di tutela intermedia, una corsia preferenziale che costituisce una novità assoluta. Così dispone l’art. 55 co 10: «Il Tar, in sede cautelare, se ritiene che le esigenze del ricorrente siano apprezzabili favorevolmente (fumus più accurato, qualificato) e tutelabili adeguatamente (requisito ulteriore) con la sollecita definizione del giudizio nel merito, (periculum) fissa con ordinanza collegiale la data della discussione del ricorso nel merito».

Questo parrebbe un risultato molto favorevole, perché lo stesso Collegio giudicante ha espressamente riconosciuto la sussistenza “delle esigenze cautelari prospettate dai ricorrenti”, nonché un fumus accurato e qualificato.

Naturalmente ciò non significa minimamente che il ricorso sarà vinto, ed è pertanto indispensabile continuare a mantenerci permanentemente mobilitati in difesa della bellezza del nostro territorio e di una messa in sicurezza intelligente e ragionata.

E’ appena il caso di rilevare che, contrariamente a quanto affermato pubblicamente da taluni (che paventavano – ma “forse” propiziavano – non solo la mancata adozione della deliberazione di contrarietà al viadotto da parte del Consiglio comunale, ma si dicevano finanche certi che il Comune non sarebbe mai intervenuto in giudizio in difesa di Poggio dei Pini) il Comune di Capoterra, ritenendo di essere titolare di interesse indiretto e/o derivato e/o dipendente e/o mediato e/o riflesso da quello dei ricorrenti ed avendo quindi interesse a partecipare nel giudizio, ha proposto un intervento adesivo volontario, costituendosi in giudizio al fine di vedere accolto il ricorso (della Cooperativa) ritenendo che gli atti con questo impugnati siano illegittimi e lesivi anche dei propri interessi derivati o dipendenti da quelli dei ricorrenti.

Ringraziamo pertanto il Sindaco di Capoterra che ha mantenuto l’impegno assunto con le centinaia di persone presenti nell’aula consiliare il giorno della approvazione (all’unanimità) della delibera contro il viadotto (scarica DeliberaConsigliocomunale42_2017).

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Giacomo ha detto:

    Esigenze cautelari?

    Peirculum / merito ?

    Se il periculum e’ relativo alla sicurezza del rio potrebbe essere un autogol …voluto?

    Se le esigenze cautelari si riferiscono alla tutela del paesaggio , potrebbe essere valido.

    Si puo’ avere pubblica la sintesi rappresentativa delle esigenze cautelari prodotte , nel merito?

    Ciao Giacomo

    Mi piace

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